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I soci del Comitato Un gruppo di persone, fatto di appassionati d'arte, pittori, critici esperti e, soprattutto, collezionisti di opere di Vitturi. Ecco chi compone questo Comitato, nato dalla volonta' comune di promuovere l'arte di Albano Vitturi, di ricostrurne la storia artistica, la vita vissuta, traendo quali elementi di partenza la documentazione che lo stesso artista aveva negli anni raccolto e lasciati agli eredi. Un mosaico difficile da ricomporre, fatto di tasselli talvolta difficili da affiancare, forse per il fatto che molti documenti di collegamento sono andati persi, come peraltro è stato smarrito per anni il ricordo dell'artista da parte di chi avrebbe dovuto mantenerne in vita la memoria. Le origini Fondatosi nel 1986 grazie alla volontà della Sig.ra Francesca Marisa Varotto, al quel tempo titolare della Galleria d'arte ed Antiquariato Prisma di Verona, il Comitato ha realizzato, avvalendosi di diversi e prestigiosi collaboratori e critici d'arte, la ricostruzione dell'immagine di Albano Vitturi, artista di grande qualità dimenticato troppo prematuramente dal mondo dell'arte. Ma quest'oblio è stato peraltro quasi voluto dallo stesso artista il quale silenziosamente si è auto isolato dal mondo culturale del periodo, forse perchè mal sopportava le correnti artistiche emergenti a lui contemporanee, soprattutto nell'ultimo decennio della sua vita, preferendo dipingere per se stesso piuttosto che per cogliere consensi esterni dei quali era poco interessato. Un personaggio schivo, poco avvezzo ai palcoscenici mondani dell'arte, concreto e risoluto, convinto fino alla morte delle sue teorie riconosciute ed apprezzate per vent'anni e più dalle Biennali venziane (dal 1925 al 1945), ma poi dimenticate nei decenni successivi. I lavori del Comitato Cinque anni di fervido lavoro di ricostruzione di un'intera vita dal 1986 e finalmente il Comitato ha raggiunto un suo primo grande obiettivo: la mostra antologica del 1991 realizzata a cura del Comune di Verona a Palazzo Forti a Verona. Un importante tributo all'artista, riscoperto e rivalutato dalla città e dal mondo culturale locale e nazionale. Una prima traccia indelebile che ha spinto questo Comitato a continuare in questo impegno che l'ha portato, nel corso degli anni, ad organizzare diverse mostre in Italia e all'estero, ottenendo grande riscontro di pubblico e critica come si può riscontrare visitando il sito. |
Le finalità statutarie del Comitato Gli obiettivi di questo Comitato, come previsti dallo Statuto (è prossima la conversione in Associazione Culturale), li possiamo riassumere in questo breve elenco: - La raccolta delle opere (disegni e olii) di Albano Vitturi di proprietà di privati collezionisti e/o istituzioni pubbliche e/o private per la realizzazione di mostre o esposizioni, monografiche o collettive, a tema e non; -La catalogazione delle opere (vedi a lato) nel registro generale delle opere di A.Vitturi finalizzato ad un grande progetto: un catalogo generale ragionato dedicato all'artista; -La realizzazione di cataloghi monografici dedicati all'artista veneto e la realizzazione di un catalogo generale ragionato con tutte le opere catalogate dal Comitato; -La raccolta di documenti sulla vita dell'artista e dei suoi amici del "Gruppo veronese" quali Farina, Zamboni e Pigato e di ogni altra utile testimonianza storica sull'artista e sulla pittura veneta a lui contemporanea; -La promozione dell'artista veronese con ogni strumento (stampa, televisione, video, internet, ecc.) tra cui la realizzazione di un sito internet (questo) senza costi a carico del Comitato; -La ricerca di spazi espositivi di prestigio (presso Istituzioni pubbliche e/o private senza fine di lucro) in italia o all'estero, messi a disposizione senza costi di locazione e gestionali a carico del Comitato. -La custodia, conservazione e promozione di opere di Albano Vitturi e di altri artisti prestigiosi frutto di eventuale donazione volontaria da parte di privati o istituzioni pubbliche e/o private; -La ricerca di eventuali sponsors (pubblici e/o privati) per finanziare le varie attività culturali del Comitato; -La raccolta di fondi frutto di donazione volontaria da parte di privati e/o istituzioni pubbliche e/o private e il loro utilizzo per le finalità di cui ai primi cinque punti. |
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